Da wikipedia su Antille Olandesi
Le
Antille Olandesi sono state una dipendenza del Regno dei
Paesi Bassi (800 km; 192. 866 abitanti; densità 241; capoluogo Willemstad) caraibica, nelle Piccole Antille.
La dipendenza era composta da 5 isole: Curaçao, Bonaire, Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten (solo per la parte meridionale), geograficamente divise in due gruppi distanti fra loro. In data 10 ottobre 2010 ha avuto luogo la dissoluzione delle
Antille Olandesi, che hanno cessato di esistere come entità unitaria: a seguito dei referendum tenutisi nel corso degli ultimi anni, le isole di Bonaire, Saba e Sint Eustatius sono diventati comuni a statuto speciale dei
Paesi Bassi, mentre Curaçao e Sint Maarten hanno ottenuto lo status di nazioni costitutive del Regno dei
Paesi Bassi così come lo è già l'isola di
Aruba, distaccatasi dalle
Antille Olandesi il 1º gennaio 1986.
La lingua ufficiale era il nederlandese ma era comunemente parlato il cosiddetto papiamento (un miscuglio di spagnolo e portoghese "arricchito" da influssi dall'olandese e dall'inglese).
La religione più diffusa era quella cristiana, presente sia nella forma cattolica che in quelle protestanti.
L'unità monetaria era il fiorino delle
Antille Olandesi.
Il potere esecutivo era del Consiglio del Governo.
L'ultimo sovrano è stata la regina Beatrice dei
Paesi Bassi, che nominava un governatore che la rappresentava.
L'economia era basata sull'agricoltura (agrumi, sisal, cotone, canna da zucchero), sull'industria estrattiva (fosfati) e petrolchimica, e sul turismo.